Corsi di recupero

Si riprende quanto specificato nella Circolare n. 73 del 31/10/2017.

Attività di recupero
Le attività di sostegno e recupero sono attuate compatibilmente con la disponibilità di risorse umane ed economiche verificate all’inizio dell’anno scolastico. A seguito di delibera del Collegio dei docenti del 09/09/2017 (n. 499) e del 20/10/2017 (n. 500), tenuto conto di quanto previsto dall’O.M. n. 92 del 5 novembre 2007, le attività di recupero si possono suddividere in attività di sostegno e supporto, attività di recupero, bisogni formativi degli studenti, periodi di didattica differenziata, approfondimenti per le classi quinte e corsi di recupero estivi. 
Attività di sostegno e supporto
Le attività di sostegno e supporto hanno lo scopo di prevenire l’insuccesso scolastico, possono essere programmate all’interno del consiglio di classe, già dalla prima seduta, e consistono essenzialmente in:

  • innovazioni relative all’organizzazione della didattica di classe (tutoraggio da parte di studenti eccellenti, peer education, tecniche di cooperative learning, ecc…);
  • interventi didattici individualizzati;
  • corsi di metodologia dello studio;
  • diversificazione di consegne dello studio a casa;
  • interventi programmati per agire sulla motivazione allo studio e sull’aumento dell’autostima;
  • utilizzo della quota di flessibilità del 20% riguardante il monte orario del curricolo obbligatorio;
  • sportello a richiesta individuale (obbligatorio se su richiesta del docente).

Attività di recupero
Al fine di permettere agli studenti di colmare tempestivamente le loro lacune, verranno attivate attività di recupero in orario curricolare. Il recupero in itinere è posto in atto direttamente dal docente che ne rileva la necessità, il quale avrà cura di annotare sul registro gli argomenti proposti nell’attività e le modalità di intervento.

  1. Per gli studenti che riportano voti di insufficienza negli scrutini intermedi saranno realizzate attività finalizzate al recupero delle carenze rilevate, secondo le seguenti modalità:
    • le attività di recupero e/o potenziamento in itinere si svolgeranno in classe in orario curricolare e avranno durata di una settimana (dal 22 al 27 gennaio 2018), con contestuale fermo didattico; tali attività possono riguardare le singole discipline, anche riunite per aree, e le competenze trasversali;
    • sarà garantita l’attivazione di sportelli didattici in orario pomeridiano in tutte le discipline oggetto di recupero;
    • le prove di verifica devono essere effettuate entro la settimana successiva al termine delle attività di recupero svolto (entro il 3 febbraio 2018); esse devono essere recepite dagli insegnanti delle discipline interessate e ratificate nei successivi Consigli di classe, anche al fine di ulteriori interventi formativi;
    • sarà cura dei docenti non sovrapporre le verifiche del pentamestre con quelle di recupero del trimestre.
  2. Per gli studenti per i quali i Consigli di classe deliberano di sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva negli scrutini finali, saranno realizzate attività di recupero secondo le seguenti modalità:
    • le attività devono essere avviate dai Consigli di classe che, su indicazione dei dipartimenti disciplinari, hanno l’obbligo di individuare le carenze manifestate dagli studenti, gli obiettivi da perseguire, la tipologia delle prove di verifica da superare;
    • qualora lo studente manifesti più di due carenze, il Consiglio di classe indicherà le discipline da recuperare con corsi a frequenza obbligatoria; per le altre carenze il Consiglio di classe dovrà individuare altre modalità di recupero (studio autonomo), fermo restando per lo studente l’obbligo della verifica finale;
    • i gruppi di recupero non debbono, di norma, superare le 15 unità e le due ore continuative di lezione, da realizzarsi nelle prime ore pomeridiane;
    • le attività vanno affidate prioritariamente ai docenti interni che si dichiarano disponibili ad accogliere anche alunni provenienti da altre classi; tutti i docenti, a qualsiasi titolo nominati, dovranno realizzare un programma di intervento rapportato ai singoli studenti secondo le indicazioni dei Consigli di classe; gli interventi devono mirare anche a rendere autonomi gli studenti e a padroneggiare il proprio processo di apprendimento;
    • le attività di recupero prevedono l’esplicazione e il rispetto del patto di corresponsabilità con gli studenti e le famiglie.

Bisogni formativi degli studenti e comunicazioni alle famiglie
Al fine di prevenire l’insuccesso scolastico e responsabilizzare gli studenti, la scuola si impegna a fornire informazioni sistematiche sul processo di apprendimento degli alunni, mettendo a disposizione delle famiglie due ore mensili, per ciascun docente, di incontri mattutini ed un incontro pomeridiano collegiale per ciascun periodo valutativo ovvero trimestre e pentamestre. Nelle comunicazioni alle famiglie, relative agli scrutini intermedi e di fine anno, il Dirigente Scolastico metterà in evidenza che l’efficacia e l’esito positivo delle attività di recupero dipendono anche dallo studente ed in particolare dalla deliberata volontà di migliorare le proprie prestazioni, di mettere in gioco tutte le proprie risorse personali, di prendere consapevolmente la decisione di avviare un percorso di miglioramento.

Criteri di valutazione
Per i criteri di valutazione si richiama quanto contenuto nel PTOF e nelle circolari n. 106 del 21/11/2016 (Criteri per l’attribuzione del voto di condotta) e n. 107 del 21/11/2016 (Criteri per la valutazione finale)